Come si forma
La cellulite è un processo progressivo con vari stadi di crescente gravità.
Il primo stadio è quello della cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”.
In questa fase, i vasi sanguigni, incominciano a perdere la loro elasticità e
permeabilità, causando una trasudazione di plasma attraverso le loro pareti nel
tessuto interstiziale e portando alla formazione di edema nella zona
interessata. Ciò determina sensazione di gambe pesanti, gonfiore degli arti
inferiori e formicolii
Con il tempo l’edema persistente tra le cellule adipose, determina una
alterazione del tessuto collageno che si trova tra di esse, con una abnorme
proliferazione delle fibrille di collageno. Ciò determina la formazione di un
tessuto adiposo più pastoso e duro che peggiora ulteriormente l’irrorazione
sanguigna dei tessuti, determinando crampi e formicolii sempre più frequenti.
Questo è indicativo del secondo stadio.
Quando la cellulite diventa dura e compatta, ma soprattutto dolorosa, si
parla di terzo e poi, peggiorando ulteriormente, di quarto stadio.
I noduletti formati dalle fibrille di collageno proliferate abnormemente, sono
consistenti, dolorosi al tatto e disseminati su cosce, ginocchia, fianchi e, in
alcuni casi, anche sull’addome.
I tessuti sono scarsamente irrorati, la pelle è a tratti "flaccida" (dove
prevale il ristagno dei liquidi), a tratti "molto compatta" (dove prevalgono le
formazioni di noduli). La termografia rivela che la zona è molto più fredda del
normale e i capillari molto radi e danneggiati.
Come si riconosce
E' evidente che più la diagnosi è precoce, più aumentano le possibilità di
successo della terapia,
Obesità e cellulite
Se è vero che anche le donne in normopeso sono afflitte dalla cellulite, quelle
in leggero o forte sovrappeso ne sono senz'altro più facilmente colpite. Più si
è grassi e naturalmente più cellule adipose si hanno, per cui, più alto è il
pericolo che queste degenerando, si trasformino in cellulite.
Da ciò deriva che è molto importante riconoscere se si è in sovrappeso e
correggere quanto più è possibile questo stato.
Spesso non basta la bilancia per stabilire se si è obesi, perché il corpo umano
è costituito di vari elementi: tessuto adiposo, muscoli, ossa ed acqua in
percentuale ben definita. Tutte queste componenti formano, sommate tra loro, il
peso corporeo; ma solo se il tessuto adiposo è presente in una percentuale
eccessiva si può parlare di sovrappeso.
Ma come stabilirlo? L'occhio clinico dello specialista sicuramente riesce a
notare se il rapporto non è perfetto, ma la certezza ci è data solo da esami
approfonditi.
Come si combatte
Illudersi che la cellulite scompaia da sola o che possa essere debellata con
diete drastiche e tanta attività fisica è una chimera di cui non fidarsi.
Al contrario, la battaglia va combattuta su più fronti e con tanto impegno.
La dieta
La prevenzione inizia sulla tavola.
Un corretto stile di vita, un’alimentazione equilibrata ed adeguata fanno sì che
pesantezza, gonfiori alle gambe e cellulite, causati da un rallentamento del
circolo venoso, possano essere prevenuti e curati.
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E' fondamentale dunque una corretta "educazione alimentare", sapere cioè qual'è
il modo corretto di mangiare non solo riguardo alla quantità, ma anche riguardo
alla qualità, sia che si debba mantenere il peso corporeo, se giusto, sia che si
debba dimagrire con una dieta ipocalorica.
È di fondamentale importanza, inoltre, prendere in considerazione il problema
dell’assunzione di acqua durante la giornata. Uno dei luoghi comuni che
confondono le idee sulle strategie contro la cellulite afferma che bisognerebbe
bere poca acqua. Niente di più sbagliato: è sempre consigliabile, al contrario,
consumare molta acqua. Un litro e mezzo al giorno è la quantità di acqua minima
da assumere, magari lontano dai pasti per non diluire i succhi digestivi,
permettere una buona diuresi e un’eliminazione ottimale delle sostanze tossiche
e di rifiuto.
Nello scegliere gli alimenti da consumare nella dieta bisogna fare attenzione a
quelli che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti. L’elemento di primaria
importanza è il sodio, cioè il comune sale da cucina, sia presente negli
alimenti come componente, che aggiunto come condimento. Il sodio trattiene acqua
all’interno dei tessuti impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula
e l’esterno.
Vanno inoltre banditi gli eccessi di caffè (oltre 2-3 tazzine al giorno), di
cioccolato e di bevande alcoliche (come vino, birra e liquori), poiché
affaticano il fegato impedendo di espellere le sostanze di rifiuto.
Da preferire invece gli alimenti ad alto contenuto di fibra (sostanza che
facilita la digestione e combatte le stitichezza), vitamina C, E e potassio.
Frutta e verdura (finocchi, indivia, sedano, carciofi, asparagi, carote, arance,
kiwi, pompelmo, prugne fresche, albicocche e pesche) sono quindi da consumare in
grandi quantità sia sotto forma di succhi, sia di centrifugato perché, grazie al
loro contenuto in potassio, hanno proprietà diuretiche, facilitando
l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle sostanze di rifiuto. Inoltre il
loro apporto di fibra fa aumentare la velocità del transito intestinale,
facilitando l’evacuazione delle scorie alimentari, riducendo l’assorbimento
degli zuccheri e dei grassi, senza disturbare l’utilizzazione delle proteine.
Dunque, sono nemiche della cellulite tutte le verdure e tutta la frutta, perché
favoriscono l’eliminazione dalle cellule di liquidi e tossine. Da prediligere
quelle che sono ricche di potassio, sostanza capace di contrastare il sodio (che
al contrario favorisce la ritenzione idrica), come piselli, banane, patate,
lenticchie ed albicocche.
L’attività fisica
Non solo a tavola si prevengono pesantezza, disturbi ed inestetismi delle
gambe; per averle agili e belle contano anche i gesti, le posizioni,
l’abbigliamento, il moto e la scelta dell’esercizio fisico.
La prima regola è fare una costante e regolare attività fisica.
Camminare, salire le scale, saltare e correre, sono alcuni dei movimenti
consigliati per mantenere la muscolatura tonica ed elastica, attivare la
circolazione e aumentare la frequenza cardiaca.
Bandire la vita sedentaria.
I benefici dello sport sono noti a tutti: aiuta a sviluppare i
muscoli, brucia i grassi in eccesso, stimola il circolo venoso e aiuta
l’ossigenazione dei tessuti. Niente di meglio e di più sano per la prevenzione
della cellulite e per il benessere di tutto il corpo.
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